VALUE FACTURING SMES, WORKSHOP A BRUXELLES
Quarto workshop del progetto ValueFacturing SMEs. L’evento si è tenuto nella sede di Confimi a Bruxelles ed è l’ultimo di una serie di eventi che mirano a promuovere la competitività delle piccole e medie imprese (PMI) del settore manifatturiero nelle catene del valore globali (GVCs) attraverso il dialogo sociale.
La giornata è stata inaugurata con una sessione mattutina di confronto che ha visto, tra gli altri, la partecipazione del presidente Futuro Presente e del direttore generale di Confimi Fabio Ramaioli. Per Ventricelli, “le PMI sono un autentico patrimonio dell’Europa e spesso si trovano ad affrontare sfide uniche. Esistono però dei problemi che vanno risolti: quella polito sociale è il più urgente. Nei Paesi dell’Unione non esiste un ministero dedicato alle PMI. Se ne fa un gran parlare di piccole medie imprese, spesso le si usa come punto di riferimento per analisi di mercato o studi accademici, ma la verità è che le PMI restano un qualcosa di molto affascinante da narrare, ma decisamente difficile da rappresentare. Manca una visione unitaria, sia dei singoli stati membri che dell’Unione, a focalizzare al meglio la costruzione di un ruolo e, soprattutto, di piano industriale adatto a queste realtà”. Succesivamente c’è stata una seconda tavola rotonda, moderata dalla ricercatrice di Adapt Diletta Porcheddu, con esperti delle catene globali del valore. Infine, la direttrice della Fondazione Adapt Margherita Roiatti, ha riportato i dati di analisi e studi di punti di forza e di difficoltà delle Pmi presenti nei paesi coinvolti: Italia, Albania e Ungheria. Il progetto ValueFacturing SMEs contribuirà a migliorare le pratiche di contrattazione collettiva e a rafforzare la competitività delle PMI all’interno delle catene del valore global. E’ costituito da un consorzio internazionale, di cui capofila è Confimi e vede coinvolti, fra gli altri, Confimi Digitale, Confimi Puglia e Confimi Bergamo oltre a FIM Lombardia, Fondazione ADAPT, European DIGITAL SME Alliance (BE), Camera di Commercio e Industria di Budapest (HU), Camera di Commercio e Industria di Tirana (AL). Vi sono, infine, altre organizzazioni associate, che sono parte attiva del progetto e contribuiscono alla sua realizzazione: VASAS (HU), FSPISH (AL), IndustriALL Europe (BE), Consiglio Regione Puglia (IT), FIM-CISL (IT).